La storia del circolo

La Storia del Circolo

 

Nel dopoguerra, alcuni appassionati di vela, per poter coltivare il loro sport preferito, fondarono il Circolo Velico Livornese, con sede nell’allora attivo stabilimento balneare Scoglio della Regina.

L’anno seguente venne accettata l’affiliazione alla U.S.V.I. (Unione Società Veliche Italiane), ora F.I.V. (Federazione Italiana Vela), e i soci iniziarono a partecipare a varie regate e campionati con imbarcazioni in legno, speso costruite da loro stessi.

In seguito la società si trasferì all’interno del Porticciolo Nazario Sauro dove tuttora risiede e, in quell’occasione, fu modificata la denominazione sociale in “Circolo Nautico Livorno”, consentendo così l’ingresso anche a soci simpatizzanti, e alle loro imbarcazioni da diporto.

All’epoca si gareggiava prevalentemente con la Classe “U” di mt. 5,50, con tre membri di equipaggio e con la Classe “S” di mt. 4,50, con due membri di equipaggio.

Solo in seguito comparvero sulla scena i Monotipi Flying Dutchman e Flying Junior. Quest’ultima classe, riservata in particolare ai giovani, consentì lo sviluppo della Vela in Italia.

Il Circolo Nautico Livorno, ne fece subito tesoro, organizzando le prime scuole di vela, e gli allenamenti della costituita Flotta Labronica.

Fin da allora, l’indirizzo dei vari consigli direttivi e dei soci in genere, è sempre stato rivolto al continuo sviluppo e sostegno dell’attività sportiva, consentendo a numerosi atleti di ottenere importanti affermazioni in campo Nazionale ed Internazionale.

“Per il contributo offerto alla crescita e all’affermazione dello sport italiano”, nel 1982 alla società, è stata conferita dal CONI la Stella d’Argento al merito sportivo e nel 2010 la Stella d’Oro al merito sportivo.